Implantologia Basale – Per pazienti Atrofici

Impianti Zigomatici Faq

admin

Domande frequenti Impianti Zigomatici

[Impianti Zigomatici]

L’impianto zigomatico è un’impianto dentale speciale, di lunghezza circa dai 35 ai 55 mm in puro titanio, serve per la riabilitazione dentale, per le persone con gravi atrofie mascellari, nella parte frontale del premaxilla. Generalmente i pazienti, che giungono alla perdita di tutto l’osso alveolare, nella parte frontale del mascellare, difficilmente possono fare riferimento ad ulteriori tecniche alternative, per la creazione di pilastri fondamentale, per sostenere una protesi dentale fissa in questa zona strategica del mascellare superiore.

[Impianti Zigomatici]

Come avviene l’imtervento di implantologia zigomatica con l’inserimento degli impianti zigomatici?

L’intervento di implantologia dentale riabilitativa con l’inserimento di impianti zigomatici, avviene nel seguente modo: Per prima cosa, si deve effettuare una visita dettagliata e approfondita con il medico, durante la visita, vengono ascoltate, tutte le patologie del paziente, aprendo una propria cartella clinica dove si inserisce tutto lo storico del paziente, eventuali malattie, eventuali farmaci, allergie ecc.

Se il paziente non deve comunicare nulla al medico, si passa alla fase successiva, si visiona il cavo orale, si gurdano le gengive, i tessuti l’occlusione e si predispone il paziente per l’esecuzione di una tac cone beam.

La tac cone beam permette al medico di realizzare un modellino stereolitografico a grandezza naturale del processo zigomatico della mascella completo, con visualizzazione sino alle orbite oculari del paziente.

[Impianti Zigomatici]

Lo stop della fresa chirurgica o taglio è un manufatto in titanio, realizzato su misura della fisionomia delle ossa zigomatiche del paziente, che indiceranno la via come un navigatore, al solco della fresa o al taglio della lancia Piezoelettrica ad ultrasuoni.

Il modellino stereolitografico, sarà la base del progetto vero e proprio, riportando tutte le peculiarità del paziente a grandezza naturale, in questa fase, il medico, individua le zone migliori per l’inserimento degli impianti zigomatici, tracciando sullo stesso un solco che ne indica inclinazione, profondità, gradi e direzione.

Una vota tracciata la direzione che la fresa chirurgica dovrà intraprendere tramite la nuovissima tecnica MINIMAMENTE. INVASIVA CON. STRUMENTAZIONE AD. ULTRASUONI PIEZOELETTRICA” si realizzeranno i due stop chirurgici per evitare che la fresa durante la rotazione o il taglio intraprenda errate inclinazioni.

Stop chirurgico e Modellino Stereolitografico

Inizia l’intervento, con abbondante anestesia, nelle zone sensibili del mascellare superiore, circa 6 fiale 3 per ogni semiarcata per volta.

Una volta che l’anestetico inizia a far sentire i suoi effetti, si intraprende lo scollamento del mascellare con il bistudi. Giunti allo scollamento totale del mascellare superiore, sotto la guancia, si intravede l’osso mascellare che si congiunge allìosso dello zigomo.

Prima di intraprendere il solco che conterrà l’impianto zigomatico, si deve inserire lo stop, realizzato su misura antecedentemente sul modellino stereolitografico, che riporta l’esatta forma e grandezza anatomica dell’originale.

Una volta posizionato lo stop chirurgico, il medico intraprende con una piccola fresa rotante il primo ingaggio, che poi via via d’arà la guida per l’inserimento di tutti gli strumenti a disposizione dell’intervento, come la fresa, lancia, piezoelettrica ad ultrasuoni.

Giunti alla realizzazione del solco dove verrà posizionato l’impianto zigomatico durante l’avvitamento, si inserisce il mallet, che con ulteriori spinte a propulsione prepara la nicchia, per lavvitamento vero e proprio dell’impianto.

Prima di inserire lo zigomatico, il medico si assicura di richiudere il solco realizzato con la fresa, tramite una membrana, che richiude la zona vuota del seno mascellare.

A questo punto il medico, inizia l’avvitamento manuale dell’impianto zigomatico sino al suo completamento.

Viene tolto l’ingranaggio per l’avvitamento e viene avvitato un piccolo tappo di chiusura, a questo punto il posizionamento dell’impianto zigomatico è terminata, e ci si avvia, alla chiusura tramite sutura di tutta la parte scollata, per l’inserimento dell’impianto. Al termine della sutura l’intervento di inserimento dell’impianto Zigomatico giunge al completamenteo.

A questo punto il paziente dovrà attendere almeno 6 mesi per la guarigione completa dell’osteointegrazione dell’impianto nell’osso zigomatico, giunti al suo completamento, si intraprende le varie fasi, per la protesizazione della parte chirurgica.

Come prima cosa, quando gli impianti dentali vengono esposti, si preleva un’impronta precisa, della mascella i calchi delgi impianti.

Si esegue la prova estetica per visualizzare sull paziente, come diverrà l’estetica e l’occlusione della protesi dentale, oltre a tenere conto dei suggerimenti del paziente stesso, colore, forma grandezza e dimensione degli elementi da realizzare, ricordandosi, sempre di non scostarsi, mai eccessivamente dalla base chirurgica.

Finita la prova estetica si intraprende un’ulteriore prova barra, per verificare tutte le connessioni della barra sugli impianti, la grandezza, le dimensioni, l’inclinazione e le passivazioni, che dovranno combaciare perfettamente con l’inclinazione degli impianti dnetali durante l’avvitamento della protesi fissa definitiva.

In fine si giunge alla realizzazione definitiva della protesi dnetale per gli impianti zigomatici, che viene avvitata sugli estessi, realizzata una buona occlusione e la paziente a questo punto termina, l’iter iniziato con la visita, poi l’intervento, poi attesa di circa 6 mesi, 3 prove e oggi puo’ andare definitivamente a casa con il suo nuovo sorriso

SE DESIDERI ULTERIORI INFORMAZIONI CHIAMACI AL 388 7527525

CONTATTI +393887527525 WHATSAPP
Implantologia Basale - Quando il paziente perde l'osso alveolare a causa della caduta degli elementi dentali, non si ricorre all'innesto ma alle tecniche riabilitative, su osse basali.