Implantologia Basale – Per pazienti Atrofici

Grande rialzo del seno mascellare

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Il grande rialzo del seno mascellare - ALTERNATIVE

Testimonianza paziente sottoposto ad innesti d’osso e a grandi rialzi del seno mascellare, per ottenere una dentatura fissa. Il paziente racconta la propria esperienza, ricordando la sua odissea tra aspettative infrante e deluse, al temine sono falliti sia i grandi rialzi del seno mascellare, con caduta impianti dnetali

Il grande rialzo del seno mascellare, viene realizzato per ricomporre lo spessore osseo, nei mascellari dell’arcata superiore, per ricreare nuovamente una porzione di osso duro, dove poter avvitare gli impianti dentali, per fissare ed avvitare una protesi dentale fissa. Generalmente ci voglioni circa 6/8 mesi in attesa che l’osso si calcifichi. 6/8 medi con gli impianti inseriti, al termine se tutto è andato liscio, il paziente torna a masticare con una protesi dentale fissa.

I dati scentifici, dicono, che questa tecnica non risulta prevedibile, e tentissimi pazienti, non giungono a visualizzare la protesi avvitata agli impianti. Tecnica senza garanzie di prevedibilità, alcuni pazienti, dopo la guarigione, sotto la forza di masticazione, spostano leggermente gli impianti, che dopo alcuni giorni o settimane, cadono.

La nostra tecnica alternativa Impainti Pterigoidei

Inserimento impianti Pterigoidei per evitare baipassando il rialzo

I SENI MASCELLARI: COSA SONO?

I seni paranasali sono cavità pneumatiche con fun- zione di allegerimento del cranio e protezione dei suoi organi intemi: inoltre riscaldano e umidificano l’aria inspirata prima del suo ingresso nei polmoni, e hanno un ruolo nella fonazione, fungendo da cassa di risonanza.

All’intemo sono rivestiti da periostio e mu- Cosa di tipo respiratorio, costituita da un epitelio di- lindrico ciliato pseudo-stratificato, provvisto di ghiandole mucipare caliciformi produttrici di muco che ha una funzione protettiva.

Le ciglia si muovono in modo estremamente coordinato generando una corrente diretta verso gli osti di drenaggio nelle fosse nasali e che trasporta all’esterno le secrezioni ed even- tuali corpi estranei come granelli di polvere aspirati. I seni sono piccoli alla nascita e nel corso della vita si ingrandiscono progressivamente per azione degli sti- moli pressori dovuti alla respirazione.

I seni mascellari o antri di Higmoro rappresentano i più grandi seni paranasali situati nei due lati del cor- po del mascellare. In dettaglio essi si trovano:

  • 1) al di sopra dell’arcata dentaria superiore in rapporto con premolari e molari (cosiddetti denti antrali);
  • 2) lateralmente alle fosse nasali;
  • 3) inferiormente all’orbita da cui sono separati per mezzo di una sottilissima lamina ossea;B
  • 4) anteriormente alla fossa pterigomascellare.

1 seni mascellari in implantologia condizionano fortemente l’esecuzione di impianti nei distretti distali del mascellare, data la loro tendenza a ingrandirsi a discapito dello spessore verticale dell’osso alveolare, specie in caso di edentulie di vecchia data e pazienti in avanzata età: come a dire che le situazioni più fre- quenti sono proprio quelle più penalizzate dall’ac- crescimento secondario dei seni mascellari.

L’ ostio di drenaggio dei seni mascellari si apre nel meato medio, all’interno dello iato semilunare, con un orifizio posto a un livello molto più alto rispetto al pavimento del seno.

Le immagini mostrano la parete nasosinusa le vista dal lato nasale, e dal lato del seno.

A causa di questa posizione svantaggiata lo svuotamento delle secrezioni non può avvenire per gravità ma solo per il movimento coordinato di drenaggio dell’epitelio ciliato della mucosa, meccanismo che, in caso di talune patologie, può ral- lentare o bloccarsi.

In tale evenienza il seno mascella- re può riempirsi di secrezioni dando il quadro sinto- matologico e radiologico tipico della sinusite.

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Implantologia Basale - Quando il paziente perde l'osso alveolare a causa della caduta degli elementi dentali, non si ricorre all'innesto ma alle tecniche riabilitative, su osse basali.